Cliente: Findomestic 

Calcolo del TIT 

Esigenze Funzionali di Business

 

Calcolo del Tasso Interno di Trasferimento (TIT) ossia il tasso a cui ciascuna transazione generata dall’unità di business (prestiti ai clienti/depositi) è finanziata dall’ALMT (Asset Liabilities Management & Treasury). L’obiettivo è calcolare un Conto Economico per prodotto/canale, ragion per cui alla visione del TIT “margini alla produzione”, già presente in Findomestic, è stato affiancato il calcolo del TIT in visione “conto di risultato”.

 

Contenuti

 

Lo sviluppo del TIT, all’interno del sistema di contabilità analitica della banca, consente la suddivisione del margine operativo (NBI – Net Banking Income) della stessa tra area finanziaria e commerciale.

Con riferimento a prodotti con un piano di ammortamento predeterminato, il TIT è calcolato a livello contrattuale e corrisponde al tasso di una copertura a livello di singolo contratto (“micro-hedging”), in cui il rifinanziamento a livello di singolo contratto di credito presenta esattamente le stesse caratteristiche del contratto stesso (in termini di ammortamento, tipo di tasso, data valuta e data di scadenza, valuta, …).

La valutazione del costo di una copertura perfetta per ciascun cliente consente al sistema TIT di:

  1. Garantire margini di produzione per l’azienda per l’intera vita del prodotto.
  2. Supportare il pricing dei prodotti, determinandone una base di riferimento del tasso alla clientela rappresentato dal costo del finanziamento del prodotto stesso. In questa ottica il tasso cliente può quindi essere espresso come TIT + Margine commerciale, che deve coprire le spese generali, il costo del rischio e il margine di profitto.
  3. Analizzare la profittabilità aziendale, suddividendola per tipologia di prodotto

La scelta di sviluppare il sistema del calcolo del TIT visione “conto di risultato” nel DWH è stata presa considerando:

  1. la maggior efficienza e flessibilità nello sviluppo di un sistema ”in-house”
  2. La possibilità di creare sinergie con il progetto Radar (Risk Data Aggregation and Reporting) tramite l’utilizzo di profili di ammortamento con riconciliazione automatica tra gestione e contabilità.

 

Sistema di calcolo

 

Nel motore del calcolo di DWH sono stati implementati due sviluppi:

  1. calcolo del TIT del Leasing a tasso variabile, con refixing trimestrale del tasso nel conto economico di risultato
  2. utilizzo della curva dei tassi per time band mensili e calcolo dei cash flow mensili

Per il calcolo sono stati utilizzare i piani di ammortamento presenti nel DWH e generati nell’ambito del progetto RaDar. Esistono infatti sia piani di ammortamento relativi ai prodotti a tasso fisso, che per quelli a tasso variabile (alcuni tipi di Leasing) ed anche per il prodotto carta per cui è stato sviluppato un profilo teorico. Mensilmente tali piani di ammortamento, generati al momento del finanziamento, vengono “aggiornati” con gli eventi mensili registrati sulla pratica come estinzioni parziali e totali o utilizzi carta, piuttosto che mancati pagamenti.

Per ciascuna pratica è stato calcolato il coefficiente TIT che resta costante per tutta l’esistenza della pratica, mentre per ciascuna mensilità di vita della pratica l’importo. I due dati vanno ad arricchire il piano di ammortamento RaDar.

È stata prevista l’acquisizione di una “matrice di rifinanziamento” contenete le informazioni relative ai tassi mensili per il calcolo del TIT del prodotto Leasing a tasso variabile ed ai tassi mensili per il calcolo del TIT per gli altri prodotti: CP, CTX, conto deposito, conto corrente, stock financing (wholesale e dealer financing).

Inoltre, sono state acquisite le informazioni relative ai coefficienti di correzione del profilo di ammortamento contrattuale al fine di rappresentare la possibilità degli eventi di estinzione anticipata parziale e totale e che il cliente venga trasmesso al Contenzioso.

A valle dell’acquisizione delle informazioni necessarie è stato calcolato (e storicizzato) il TIT per tutte le pratiche in stock alla data di inizializzazione del processo mensile. A regime il TIT viene calcolato solamente per le nuove pratiche in quanto il TIT delle pratiche presenti in stock è stato già calcolato nei mesi precedenti.

 

Risultati raggiunti

 

L’esperienza maturata da BI Strategy nell’implementazione di processi di Data Integration e Data Management in ambito Finance ha reso possibile la realizzazione dei processi di:

  1. Analisi dei requisiti necessari
  2. Acquisizione dati da fonti esterne
  3. Calcolo delle informazioni propedeutiche al calcolo finale
  4. Calcolo finale con relativa storicizzazione
  5. Esposizione dei risultati
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Domenico Braca

Project Manager